Accordo Mercosur-UE: Un trattato di libero scambio o una dittatura eco-digitale?
Gennaio 2026
Agisci Per La Tua Libertà

Gli accordi di libero scambio della UE:

L'Unione Europea ha firmato accordi di libero scambio con diversi paesi in tutto il mondo, da Indonesia, Cile, Singapore, Vietnam, Corea del Sud, Perù al Giappone, Nuova Zelanda, Canada e Regno Unito.
Il suo raggio d'azione continua ad espandersi, con accordi attualmente in fase di negoziazione e/o finalizzazione con Messico, India, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Malesia e molti altri.
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L'obiettivo degli accordi di libero scambio è ridurre o eliminare le barriere commerciali come i dazi doganali su beni e servizi, ma stabilisce anche regole comuni per gli investimenti, la proprietà intellettuale, gli appalti pubblici, gli standard tecnici, ecc.
L'UE ha intrapreso sempre più un percorso verso l' impegno nella lotta al cambiamento climatico e preme per incorporare obblighi rigorosi in materia di sostenibilità e sviluppo sostenibile, come l' inclusione dell'Accordo di Parigi come elemento essenziale di questi accordi commerciali.
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L'accordo UE-Mercosur è diviso in due trattati giuridicamente distinti ma interconnessi. Un accordo di libero scambio interinale e un accordo di partenariato.
Mercosur: Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Bolivia è membro, ma non parte dell'accordo.
270 milioni di persone, 2,7 trilioni di PIL (equivalente al PIL dell'Italia).
Impatto economico modesto: si prevede che il PIL dell'UE aumenterà dello 0,1% entro il 2032.

Breve storia dell’accordo UE MerCoSur
Il 9 gennaio 2026 il Consiglio dell'Unione Europea ha autorizzato a maggioranza qualificata (con Francia, Polonia, Ungheria, Irlanda e Austria contrarie) la firma dei due trattati:

L’ accordo commerciale interinale (iTA): riguarda solo disposizioni relative al commercio. Rientra interamente nella competenza esclusiva dell'UE, pertanto non è richiesta la ratifica da parte dei parlamenti nazionali degli Stati membri dell’UE, ma solo il voto per maggioranza assoluta del Parlamento europeo.
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L’ accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA): oltre al pilastro commerciale, contiene anche disposizioni sul dialogo politico e sulla cooperazione e include impegni in settori quali lo sviluppo sostenibile, la trasformazione digitale, i diritti umani, la lotta al terrorismo e l'azione per il clima.
Dopo il voto del Parlamento europeo, l'EMPA richiederà anche la ratifica di tutti i 27 Stati membri dell'UE.
Un meccanismo chiave consente all'UE e agli Stati del Mercosur di mettere in vigore l'iTA non appena completate le rispettive procedure interne. Una volta che tutti gli Stati membri hanno ratificato l'EMPA, l'iTA cesserà di esistere, poiché i principi del libero scambio sono già inclusi nell'EMPA.
Al momento entrambi i voti del Parlamento europeo sono sospesi in attesa di un parere giuridico della Corte di giustizia dell'Unione europea in merito alla sua compatibilità con il diritto dell’UE.
Fonte: https://www.brusselstimes.com/eu-affairs/1914817/eu-council-okays-signature-of-trade-agreement-with-mercosur
Obiettivi dichiarati e risultati attesi dal Trattato MerCoSur
Gli obiettivi dichiarati del nuovo accordo commerciale UE-Mercosur sono:
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Aumentare il commercio bilaterale e gli investimenti,
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Promuovere valori condivisi e lo sviluppo “sostenibile” di entrambe le regioni
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Lottare contro il cambiamento climatico
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Garantire la protezione dell'ambiente

Il “Libero scambio” perde la sua libertà: L’accordo di pArtEnariato e l’accordo di Parigi
L'accordo di partenariato UE-Mercosur esprime un impegno comune per lo sviluppo sostenibile e contribuirà a promuovere la transizione verde.
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Andando oltre al testo del 2019, nel 2024 la EU e il Mercosur si sono anche impegnati ad implementare l’accordo di Parigi sul clima e a cooperare sugli aspetti commerciali sensibili al cambiamento climatico,
La nuova versione dell’accordo farà del Trattato di Parigi un elemento essenziale della relazione EU – Mercosur.
Renderà legittima la sospensione del partenariato nel caso che una delle due parti violi seriamente l’accordo di Parigi oppure se una delle parti uscisse dall’ accordo stesso.
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L'accordo di Parigi comprende:
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L'impegno dell'UE e dei paesi del Mercosur a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
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L'impegno dell'UE a ridurre le proprie emissioni interne di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
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L'impegno del Brasile, nel suo contributo determinato a livello nazionale, di fermare la deforestazione illegale nell’ Amazzonia brasiliana dal 2030.


Il Brasile reduce del 63% la deforestazione nel 2023


Gli accordi di libero scambio non sono privi di rischio e costi!
Contromisure al libero scambio

Nella Politica Agricola Comune (PAC) post-2027 la Commissione sta stanziando oltre 300 miliardi di euro per il sostegno al reddito, garantendo che gli agricoltori dell’ UE continuino a percepire un reddito solido e stabile durante l’attuazione di questo (e altri) accordi di libero scambio.
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Un fondo di 1,8 miliardi di euro di sostegno dell'UE faciliterà azioni reciprocamente vantaggiose per una transizione verde e digitale equa nei paesi del Mercosur, nell'ambito dell'iniziativa “Global Gateway”.
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​La Commissione sta inoltre introducendo la Unity Safety Net per le misure di crisi, con una capacità totale di 6,3 miliardi di euro per contrastare l'improbabile eventualità di ripercussioni negative sugli agricoltori e sui mercati agricoli dell'UE, raddoppiando l'attuale riserva agricola. Questo sostegno rafforzato contribuirà a salvaguardare gli agricoltori europei in periodi di turbolenze dei mercati.

Tariffe attualmente imposte dalla regione MerCoSur alle importazioni
Tariffe attuali :
Componenti per le macchine (35%),
Macchinari (20%),
Prodotti chemici (18%) and
Prodotti farmaceutici (14%).
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Tariffe attuali:
Formaggi e latticini (28%),
Cioccolato e prodotti dolciari(20%),
Liquori (35%)
Vini (27%).
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Le tariffe sono ridotte nel tempo. In media i dazi aboliti ridurranno il prezzo dei prodotti del 10%.


“Libero” scambio con restrizioni sulle esportazioni MerCoSur


Scambi in Corso tra EU e la regione del MerCoSur, Qualche cifra:
Circa 111 Miliardi di Euro in merci e 70 miliardi di Euro in servizi
Merci (2024):
Scambio totale di merci: oltre 111 miliardi di euro.
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Importazioni UE dal Mercosur 56,0 miliardi di euro (principalmente prodotti agricoli, minerali, cellulosa e carta).
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Esportazioni UE verso il Mercosur 55,2 miliardi di euro (principalmente macchinari, prodotti chimici, mezzi di trasporto).
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Oltre l'80% del flusso commerciale avviene tra UE e Brasile.
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Servizi (2023):
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Commercio totale di servizi: oltre 42 miliardi di euro.
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Esportazioni UE (servizi): 29 miliardi di euro.
Distribuzione globale del PIL
Un Deal che non è poi un “big deal”!

L'UE è il secondo partner commerciale del Mercosur per quanto riguarda le merci, dopo la Cina e prima degli Stati Uniti. L'UE ha rappresentato il 16,8% del commercio totale del Mercosur nel 2024.
L'UE è il maggiore investitore straniero nel Mercosur, con uno stock di 390 miliardi di euro nel 2023.
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Al contrario, i membri del Mercosur rappresentano una quota esigua: il Brasile ha l'1,8%, l'Argentina lo 0,3%, l'Uruguay lo 0,07% e il Paraguay lo 0,02%.
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La bilancia commerciale della Polonia con i paesi del Mercosur ha chiuso lo scorso anno con un deficit di quasi 1,7 miliardi di euro, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa online Business Insider Polska.
Le esportazioni polacche di prodotti agricoli verso questi paesi rappresentano solo lo 0,14% delle esportazioni totali della Polonia in questa categoria.​

L'accordo limita le importazioni agroalimentari preferenziali dal Mercosur a una frazione della produzione UE (ad esempio, l'1,5% per la carne bovina e l'1,3% per il pollame).
COMMERCIO E SVILUPPO SOSTENIBILE
L'accordo di partenariato UE-Mercosur incarna un impegno condiviso per lo sviluppo sostenibile e servirà a promuovere la transizione verde e a garantire la tutela dei diritti dei lavoratori, con un capitolo dedicato al commercio e allo sviluppo sostenibile.
L' accordo inoltre prevede la promozione della transizione digitale.
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Attuazione degli Accordi di Parigi
Nell'accordo, l'UE e il Mercosur si impegnano ad attuare efficacemente l'accordo di Parigi sul clima e a cooperare sugli aspetti climatici del commercio.
Inoltre, l'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici è reso un "elemento essenziale" dell'accordo, il che significa che una parte può sospendere l'accordo se ritiene che vi sia una grave violazione dell'Accordo di Parigi o se una parte abbandona l'Accordo di Parigi.


Come già menzionato sopra, nell'ambito dell'accordo UE-Mercosur il bilancio UE prevede uno stanziamento di 1,8 miliardi di euro a sostegno della transizione verde e digitale nei paesi del Mercosur, come parte dell’ iniziativa Global Gateway .
L'accordo fornisce un quadro di cooperazione, ma progetti specifici richiedono l'allineamento con i programmi di finanziamento UE esistenti, come il Programma Europa Digitale.
L'accordo garantirà preferenze commerciali in settori industriali strategici a emissioni nette zero, come le tecnologie per le energie rinnovabili e i combustibili a basse emissioni di carbonio. Un flusso efficiente, affidabile e sostenibile di materie prime (come le terre rare), fondamentale per la transizione verde globale.
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Importante ricordare che:
•Le restrizioni agli investimenti esteri in un dato Stato limitano la capacità degli investitori stranieri di possedere o controllare attività nazionali.
•(Dette restrizioni) possono essere utilizzate dagli Stati per proteggere settori strategici, promuovere la sicurezza nazionale o affrontare le preoccupazioni relative al controllo straniero di risorse chiave.
